PISA: I COBAS SULLA DIMSISSIONE DELLA FONDAZIONE DEL GIOCO
Martedì 24 Novembre 2009 16:18
L'anno 2010 il Comune gestirà direttamente il Gioco del Ponte e <<ci auguriamo che la gestione diretta valga per tutte le attività del Giugno pisano - dicono in un comunicato i Cobas di Pisa - . E' giunto il momento di coordinare e riorganizzare queste manifestazioni alle quali sono legati non solo uffici comunali ma numerose attività  e un grosso giro di soldi. Intanto vorremmo che il Giugno pisano rappresentasse una occasione turistica come avviene a Siena con il Palio, con manifestazioni storiche e culturali che attraversino per alcune settimane i quartieri storici della città e i luoghi storicamente più suggestivi (dal giardino Scotto alla torre Guelfa, dalle vie medievali della città alle Chiese), coinvolgendo scuole come l'istituto d'arte e l'alberghiero alla realizzazione di tanti eventi all'interno di una stretta interazione tra scuole e Enti.  Per realizzare questo salto di qualità (dal quale la città di Pisa trarrebbe lustro) serve una autentica riorganizzazione del Giugno pisano e soprattutto il coinvolgimento degli uffici comunali e di tutte le realtà che operano per la riuscita del Giugno. Una lettura della delibera del Consiglio Comunale poi induce ad alcune riflessioni:
perchè la Fondazione non ha mai acquisito personalità giuridica (come richiesto dalla legge) e perchè l'Amministrazione non è mai intervenuta a riguardo?
Se non sono stati consegnati ancora il bilancio di previsione  e il rendiconto della manifestazione del 2009, come può allora l'Assessore Eligi avere rilasciato tante dichiarazioni in cui afferma che la gestione di quest'anno è stata più efficiente ed econonomicamente conveniente?
Quanti saranno i debiti della Fondazione e a carico di quali soggetti saranno questi eventuali debiti?
L'atto del Consiglio revocando le precedenti delibere consiliari ammette quello che i Cobas hanno più volte detto, ossia che la gestione delle manifestazioni del giugno pisano e delle varie fondazioni  è stata senza un reale controllo da parte del Comune e soprattutto senza alcuna programmazione di eventi e attività
Per cambiare rotta abbiamo tempo ma esiste la volontà dei nostri Amministratori??
Lo vedremo nelle prossime settimane>>.
 
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