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Sabato 19 Dicembre 2009 16:51 |
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Un presepe 'regolare' senza personaggi della Natività e uno 'clandestino' con Gesù, Giuseppe, Maria e i Re Magi vestiti con vecchie stoffe. Così il parroco di Lari, piccolo comune nel pisano, ha voluto protestare contro il trattamento riservato ai migranti in Italia. Don Armando Zappolini, già noto per i suoi presepi a tema e iniziative come la 'pizza Papi' venduta alla Festa del Partito democratico di Lavaiano, si è ispirato all'operazione White Christmas messa in atto dal Comune di Coccaglio (Brescia), dove la polizia municipale effettua controlli nelle case degli immigrati che hanno i permessi di soggiorno in scadenza. Zappolini ha anche affisso una falsa ordinanza dell' amministrazione comunale lombarda in cui si dice che Gesù, Giuseppe e Maria "sono stati allontanati dal territorio comunale in quanto non provvisti dei documenti necessari per il soggiorno". Secondo don Armando, però, "Coccaglio è solo l'esempio di un'Italia ipocrita che da un lato vuol difendere il crocefisso, mentre dall'altro è intollerante nei confronti dei migranti"
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