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Così vicina, così lontana. Vicina come la trasferta fuori porta a Ponsacco, lontana come l'ultima vittoria sul campo lontano da casa (ancora in attesa del 3-0 a tavolino contro il Riccione). Per il Pisa in testa a + 6 e praticamente a + 8, la sfida locale sul campo dei rossoblù è una tappa dove l'unico risultato buono sono i 3 punti. Perché le dirette inseguitrici, anch'esse impegnate in trasferta, potrebbero essere ulteriormente allontanate. E poi perché col recupero di mercoledì in trasferta col Mezzolara e il match casalingo con il Rosignano la domenica successiva, i nerazzurri sono chiamati a sfruttare al massimo il calendario prima di affrontare le squadre che lottano per la promozione o i play-off. Stefano Cuoghi ha convocato 24 giocatori, compreso Ton, che ha recuperato e potrebbe tornare al suo posto in difesa in sostituzione di papa. Ma soltanto se il suo stato di forma sarà considerato buono, altrimenti niente da fare. Perché verosimilmente Gabriele Lazzerini, uno dei t tecnici più preparati del girone D, in attacco punterà tutto sulla carta Mordagà, che sarà chiamato a mettere in difficoltà uno dei due giovani della difesa a tre (l'altro è Bizzotto) in modo da prendere di sorpresa anche l'esperto Cossu. A centrocampo Caleri al posto dello squalificato Vagnati in modo da dare battaglia contro il folto e asfissiante reparto dei locali, con Obodo chiamato a tirar fuori un minimo di animo pugnandi. L'unica sopresa rispetto alla formazione proveniente da due nette vittorie casalinghe consecutive, potrebbe arrivare dalla fascia destra, con Ilari al posto di Nocciolini, che comunque rimane il favorito, anche su Laezza, terzo incomodo. Questo per avere più imprevedibilità contro un Ponsacco che sta tirandosi fuori dalla zona play-out con pazienza e continuità, tanto che viene da una serie positiva di 5 partite. Forte anche dell'ex-Macelloni, un gol con la maglia del Pisa addosso nel girone d'andata e passato in rossoblù a dicembre. Sarà lui a cercare di trasformare una delle peggiori difese casalinghe (solo due volte è rimasta imbattuta sul proprio terreno) di fronte a Carparelli e Cantoro. In attesa di una partita intensa, intanto è garantita la vivacità della cornice: saranno 3mila i presenti, dei quali 2.500 tifosi nerazzurri
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