PONSACCO-PISA 0-0
Domenica 07 Febbraio 2010 17:13

Serie D girone D Ventiquattresima giornata                                   PONSACCO-PISA 0-0

PONSACCO: Passerai 7, Bortoletti 6, Baldini 5, Mat. Marrucci 6, Romanini 6 , Macelloni 6,5, Susini 6,  Ausoni 6, Mordagà 6 (64' Crisci s.v.), Mir. Marrucci 6,5, Sammarco 6 (73' Demi). A disp. Carpita, Lunardini, Bullari, Capo, Gori. All. Lazzerini.

PISA: Lanni s.v. - Papa 5,5 Cossu 6, Bizzotto 6, Nocciolini 6 (83' Spilabotte s.v.), Caleri 6, Obodo 6,5, Talignani 6 – Chiesa 6 (54' Ilari 6) – Carparelli 6,5, Cantoro 5 (54' Porro 5,5). A disp. Pea, Laezza, Guzzo, Gagliardi. All. Cuoghi.

Davanti a tremila spettatori (in larga parte tifosi nerazzurri) 12° risultato utile per il Pisa ma occasione sprecata a Ponsacco (a sua volta al 6° risultato positivo di fila), soprattutto nel finale di primo tempo, quando Cantoro ha sbagliato due volte clamorosamente davanti alla porta e Passerai si è opposto col braccio di richiamo a Carparelli e ha deviato sulla traversa un colpo di testa di Chiesa. Il campo fangoso che ha impedito di giocare con sicurezza plla a a terra e la tattica dell'allenatore rossoblù d'infoltire il centrocampo hanno funzionato (un solo tiro per il Ponsacco, Susini dal limite a inizio secondot empo, alto)l. Il Pisa pian piano si è spento, a niente sono serviti dopo un'ora di gioco gli ingressi di Ilari e Porro per Chiesa e Cantoro, e di Spilabotte poi per l'assalto finale. In attesa di vincere 3-0 a tavolino contro il Riccione, il Pisa sul campo pareggia la terza partita in trasferta di fila, prigioniero della mancanza di gol (in 180 minuti uno solo e su rigore). Fortuna dei nerazzurri che le altre avversarie si dissolvono, ma non il Chioggia, che vince 2-0 a Riccione e si porta a meno 4 (meno 6 quando arriverà la sentenza su Riccione-Pisa). Mercoledì, tempo permettendo (in Emilia è data di nuovo neve proprio mercoledì) terzo tentativo di disputare la partita a Budrio contro il Mezzolara, poi domenica prossima all'Arena Garibaldi contro il Rosignano.Pe ril Ponsacco grande prova tattica e di carattere senza essere costretto a giocare sporco (nemmeno un ammonito) e dopo tempo una classifica che migliora, seppure leggermente: oggi i rossoblù disputerebbero lo spareggio per evitare i play-out.  

COSA VA - Nel Pisa la voglia di lottare, un Obodo finalmente molto presente e la capacità generale di tenere alta la squadra. Nel Ponsacco l'abilità di mettere in scacco il Pisa con un'occupazione maniacale degli spazi e senza mai innervosirsi (nemmeno un caretllino giallo).

COSA NON VA - Nel Pisa l'incapacità di segnare su azione in trasferta (3 partite con un solo goal su rigore) e gli errori di mira di Cantoro. Nel Ponsacco l'incapacità di orchestrare un minimo contropiede.

I MIGLIORI - Nel Pisa Obodo, perché oltre alla qualità questa volta ci mette molta sostanza e si propone sempre come punto d'appoggio dei compagni enlla costruzione, anche se a volte poco lucido. Merita una citazione anche Carparelli,  perché si sbatte alla ricerca di spazi che non ci sono e fa tremare un paio di volte la difesa rossobl§. nel Ponsacco, su tutti Passerai, decisivo nelle due occasioni citate nella cronaca. E menzione anche per Mirko Marrucci, onnipresente in mezzo al campo, vero guastatore.

 
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